Accoltellato a morte nel circo del padre in Marocco

KENITRA di Redazione AntennaSud

 

Sarebbe stato ucciso per vendetta Alessandro, figlio 18enne di Massimiliano Lauciello, titolare del Circo Massimo. La famiglia è originaria di Corato, nel barese. Il delitto è avvenuto in Marocco, dove il circo era in tournèe. L'aggressore è un ex dipendente, spinto da rancori dovuti a questioni economiche.

 

 

La sua giovane vita è finita in Marocco, dove il circo paterno era in tournée. Alessandro, 18 anni, è figlio di Massimiliano Lauciello, titolare del Circo Massimo. La famiglia è originaria di Corato, nel barese. Secondo l'agenzia di stampa ufficiale Map, il ragazzo sarebbe stato assassinato da un ex dipendente del circo, un 28enne marocchino che avrebbe aggredito con un coltello il proprietario del circo, suo figlio diciottenne ed altri tre dipendenti di nazionalità portoghese. La prefettura della polizia di Kenitra, 40 chilometri a nord di Rabat, riferisce che Massimiliano Lauciello è rimasto gravemente ferito, mentre Alessandro è morto sul colpo.

L'aggressore, che aveva lavorato come guardiano del circo, è fuggito prima di essere arrestato dalla polizia a Casablanca, vicino all'abitazione della sua famiglia. Aveva precedenti. All'origine dell'alterco e dell'aggressione ci sarebbero motivi di denaro.

L'agguato è avvenuto mercoledì notte. L'uomo è entrato dal retro del tendone, nello spazio riservato agli atleti, ed ha aggredito le vittime nel sonno.

Massimiliano Lauciello, ricoverato nell'ospedale di Rabat, è stato operato per tamponare le emorragie. Non è ancora fuori pericolo. Lo assite la moglie Samira, marocchina.