Tap, riprendono i monitoraggi ambientali in Salento

MELENDUGNO di Redazione AntennaSud

 

Lungo il percorso del gasdotto Tap, in  territorio di Melendugno, sono riprese ieri le misurazioni dei livelli di rumore, della qualità dell'aria e del livello delle falde acquifere, come prevede il Piano di monitoraggio ambientale presentato alle autorità competenti.

La società TAP (Trans Adriatic Pipeline) ha reso noto di aver ripreso ieri il ciclo di monitoraggi ambientali nel territorio del comune di Melendugno, in provincia di Lecce, dov'è previsto lo sbocco del contestato gasdotto di 878 chilometri destinato a collegare l'Italia con i giacimenti di metano dell'Azerbaigian.

Le attività iniziate ieri lungo il percorso del gasdotto consistono nella misurazione dei livelli di rumore, della qualità dell'aria e del livello delle falde acquifere, così come previsto dal Piano di monitoraggio ambientale presentato alle autorità competenti. Verranno, inoltre, realizzati monitoraggi paesaggistici con fotografie georeferenziate.

L'azienda assicura che le operazioni "non avranno alcun impatto sull'ambiente e sono anzi uno strumento di tutela che permette a Tap di avere regolarmente il polso delle condizioni ambientali del territorio su cui viene realizzato il progetto".

Il progetto del gasditto TAP prevede la costruzione del terminale italiano sul litorale di San Foca, non distante da Lecce. Il terminale collegherà la conduttura sottomarina al terminale di Mesagne, in provinci di Brindisi, attraverso una conduttura di 55 chilometri.