Sisma centro Italia, Loizzo: "La comunità pugliese vi è vicina"

BARI di Redazione AntennaSud

 

La Puglia ha subito attivato la sezione regionale della Protezione Civile, per fornire soccorso alle popolazioni terremotate di Lazio, Umbria e Marche. Pronta la colonna composta da 5 funzionari, 80 volontari, mezzi e attrezzature. 

Attivata fin dalle prime ore di questa mattina la sezione di Protezione Civile della Puglia, per fornire supporto alle operazioni scattate subito dopo il terremoto che ha scosso Lazio, Umbria e Marche.

Sono state 39 in poco più di tre ore le principali scosse di terremoto, di magnitudo pari o superiore a 3, avvenute fra Lazio, Umbria e Marche a partire dalle 3.36, ora della prima scossa. Lo indicano i dati riportati dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia.

I centri più colpiti sono Accumoli e Amatrice, in provincia di Rieti, e Pescara del Tronto in provincia di Ascoli Piceno, nelle Marche. Decine i morti, mentre vengono segnalate molte persone ancora sotto le macerie.

Il vicepresidente della Regione Puglia con delega alla Protezione civile, Antonio Nunziante, informa di aver ricevuto l'ok alla partenza della colonna pugliese composta da cinque funzionari e 80 volontari, con mezzi e attrezzature.

"L'evento drammatico di questa notte addolora tutti e ricorda analoghe tragedie che hanno segnato la storia del nostro Paese" scrive il presidente del consiglio regionale Mario Loizzo nella nota di solidarietà indirizzata ai colleghi del Lazio Daniele Leodori, delle Marche Antonio Mastrovincenzo e dell'Umbria Donatella Porzi. "Nel momento del dolore che ferisce tutti - si legge nella nota - vi sia di conforto la vicinanza della comunità pugliese, che assicura il suo sostegno e il contributo ai soccorsi".