Orlando: "Nuova legge anti caporalato entro fine anno"

FOGGIA di Redazione AntennaSud

 

Vertice sul caporalato, ieri in Prefettura a Foggia. A presiederlo il ministro della giustizia Andrea Orlando, che ha annunciato l'approvazione della nuova legge entro fine anno. Subito dopo è voluto andare di persona nel ghetto di Rignano.

Una nuova legge entro fine anno, che non sarà soltanto di facciata ma di effettivo contrasto al caporalato, con azioni a supporto delle aziende serie impegnate ogni giorno nelle nostre campagne. E' l'impegno assunto dal ministro della giustizia Andrea Orlando ieri a Foggia, dove ha presieduto il vertice sul caporalato in Prefettura.

Sul tavolo, al quale hanno partecipato i sindacati confederali e le associazioni dei produttori agricoli, la richiesta di Michele Emiliano di chiudere il ghetto di Rignano, dove secondo il presidente della Regione Puglia sarebbe "nata e cresciuta una vera e propria associazione mafiosa”. Orlando ha dichiarato che “queste valutazioni competono all’autorità giudiziaria", ammettendo tuttavia che "il ghetto costituisce il riflesso drammatico di un fenomeno. Non possiamo cancellare solo il ghetto, iniziativa che va assunta; bisogna affrontare i motivi che determinato la sua nascita. Dobbiamo capire perché si costruiscono i ghetti”.

Dopo il vertice in Prefettura, il ministro è voluto andare di persona nel ghetto di Rignano, ad una quarantina di chilometri da Foggia. Una baraccopoli dove vivono migliaia di lavoratori, schiavi dei caporali. "È inaccettabile" ha detto Orlando, ribadendo l'impegno del governo ad approvare la nuova legge "nel più breve tempo possibile".