Sud e Nord ancora una volta divisi, ma perché il Mezzogiorno "Va meglio a scuola"

ROMA di Maria Luisa Troisi

 

 

Puglia in testa alla classifica della regione con studenti più bravi. Parliamo degli esami di maturità 2016. 934 lodi ricevute in Puglia, più del triplo rispetto alle 300 della Lombardia, Campania (713) e Sicilia (500). 

È la prima fotografia dell’Esame di Stato 2016, scattata dal Ministero dell’Istruzioni. Dunque Sud più "secchione" e più bravo, almeno tra i banchi, del Nord. Puglia orgogliosa dei suoi figli, in cima ad una classifica finalmente positiva. Per questo le istituzioni dovrebbero continuare a credere nei giovani e ad investire in loro. Così come nelle famiglie che, tra mille sforzi, a volte eroici, continuano a farli studiare, a farli crescere culturalmente. Diminuiscono, secondo il quadro del Ministero, anche i voti più bassi: i 61-70 scendono dal 29,3% al 28,9% e i 60 dall’8,6% all’8%. Primi della classe sono gli stuidenti dei Licei in particolare del classico. L’1,9% dei liceali ha conseguito la lode, contro lo 0,5% dei tecnici e lo 0,1% dei professionali. Nel solo liceo classico, il 100 e lode è stato attribuito al 3,5% dei candidati, mentre allo scientifico al 2,4%. Anche per gli istituti tecnici e i professionali, i risultati sono comunque in (leggero) miglioramento: i 100 sono passati dal 3,1% del 2015 al 3,3% di quest’anno per i tecnici e dall’1,8% all’1,9% per i professionali. Maturità a parte, alle superiori è in aumento anche il numero dei promossi. La percentuale di bocciati è infatti scesa dal 9% del 2015 al 7,7% di quest’anno. Le mancate ammissioni si concentrano, soprattutto, al primo anno, quando il 12,3% degli allievi viene fermato (era il 13,7% nel 2015). «Questo dato – spiega una nota del Miur – conferma la maggior difficoltà che gli studenti incontrano nel passaggio dalla scuola media alla superiore».