Modugno, ragazzo autistico, il Comune risponde: "Non possiamo pagare, ce lo vieta la legge"

MODUGNO (BA) di Maria Luisa Troisi

 

 

Il ragazzo in questione, autistico e che sogna quell'unico momento di svago con gli amici a Castel di Sangro, ancora non lo sa che probabilmente non partirà. Ma i genitori sì, visto che dalla Asl si sono visti recapitare il rifiuto da parte del Comune di Modugno a versare la quota di 1000 euro per farlo partire.

Sul bilancio comunale gravano, infatti, pignoramenti legati a debiti che il Comune ha contratto negli anni passati. Così l'assessore ai servizi sociali del Comune in provincia di Bari Rosa Scardigno spiega le ragioni del No, sofferto, a realizzare il sogno di Pietro.

Il papà di Pietro, amareggiato anche dall'indifferenza da parte del Comune che  - riferisce - "non ci ha mai degnato di una risposta", per mezzo del suo legale, l'avvocato Alessandro Bardini, ha inviato una lettera di contestazione al Comune per conflitto nei confronti della Legge 104. 

Intanto però a pensare concretamente come aiutare Pietro ci sono i consiglieri del Movimento 5 stelle e soprattutto un donatore privato. Perché se la politica arranca, la solidarietà della gente non manca mai. Eppure non si dovrebbe vivere di elemosina, soprattutto se sono le leggi a tutelare i più deboli. E questo forse la politica non lo capirà mai del tutto.