Giochi estivi, tutti pazzi per Pokèmon Go

BARI di Redazione AntennaSud 

 

Pokèmon Go. Tutti ne parlano e moltissimo lo praticano. E’ il gioco del momento e coinvolge piccoli e adulti che si trasformano in cacciatori alla ricerca  di questi strani personaggi, da individuare nelle strade e nelle piazze delle città italiane. Una moda certamente sì. Ma anche una forma di rincretinimento collettivo che ha raggiunto il suo apice e  che richiederebbe forse qualche seduta sul lettino dello psicoanalista.

Per individuare i Pokemon sparpagliati in tutto il pianeta, è sufficiente fissare il cellulare, evitando di andare a sbattere contro qualcuno o qualcosa e senza provocare incidenti. Riconoscerli non è affatto impresa complessa  perché ci si muove su un  terreno di gioco che non è solo virtuale, ma che dallo schermo si catapulta sul mondo reale e ci guida attraverso la mappa di Google.  La pericolosità esiste davvero quando col naso piantato sul telefonino si attraversano strade, giardini e ferrovie. Contro la stupidità di massa sono intervenute anche le Ferrovie dello Stato che considerano i giocatori di Pokemon Go  «una potenziale criticità per la sicurezza fisica in stazione e lungo l’intera linea ferroviaria» in quanto i giocatori devono rincorrere i Pokemon in ogni luogo.  La app scaricabile suoi cellulari è la più gettonata del momento. Produce ricchezza per pochi perché sebbene il gioco sia gratuito, è corredato da una serie di accessori indispensabili per i cacciatori, ma che hanno un prezzo. Il mondo dunque assiste impietrito all’invasione dei Pokemon, sono loro i veri alieni. Non ci dilunghiamo sulle spiegazioni tecniche di un gioco che prevede anche sessioni di preparazione.  Ma lascia di stucco sapere dalla voce degli esperti che per esempio nei pressi della Camera di Commercio ci sarebbero Pokemon a iosa.  Certo il gioco non è competitivo ma è cooperativo, dunque si finisce come sempre per fare amicizia. Ma alla fine ci chiediamo seriamente se gli alieni sono i Pokemon o quelli che rincorrono una realtà virtuale.