Droga a chili a Brindisi e a Pescara, in manette trafficanti

BRINDISI di Maria Luisa Troisi

 

 

Quando ha capito che non aveva scampo e che sarebbe stato scoperto ha cercato di sottrarsi ad un controllo dei carabinieri speronando l'auto dei militari, ma è stato bloccato dopo un violento e pericoloso inseguimento per le strade di Brindisi. 

In auto aveva 87 chilogrammi di hascisc. L'uomo di 33 anni, Antonio Di Giovanni, residente a Torino, è stato arrestato dai carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Brindisi per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, resistenza a pubblico ufficiale. Aveva anche una decina di banconote false da 50 euro.

Di Giovanni, durante la fuga, ha perso il controllo dell'auto ed è finito contro il guard rail. Poi, insieme ad un complice che è riuscito a scappare nei campi, ha abbandonato il mezzo, tentando di fuggire a piedi nelle campagne circostanti. Ma è stato immediatamente bloccato dai carabinieri. La droga, suddivisa in panetti da 500 grammi, era nascosta in varie parti della carrozzeria. A Pescara invece la Polizia di Stato ha arrestato in flagranza di reato un 58enne kosovaro, residente in Germania per importazione e detenzione, per la successiva commercializzazione, di sostanze stupefacenti. Uomini della Squadra Mobile di Bari e del Commissariato di P.S. di Trani hanno avuto notizia che al casello autostradale di Pescara, l'uomo avrebbe consegnato un ingente quantitativo di stupefacenti.

La perquisizione dell'auto, dopo un lavoro di identificazione tra telecamere autostradali, ha permesso quindi di trovare nel vano della ruota di scorta 5 parallelepipedi contenenti, 5.500 chilogrammi di cocaina. La droga proveniente dall'Olanda era destinata alla commercializzazione nella provincia di Pescara e in altre località pugliesi.