Rifiuti: Venezia, Napoli e Bari le città in cui lo smaltimento costa di più

BARI di Redazione AntennaSud 

 

Lo smaltimento dei rifiuti è costato ai comuni italiani 21 miliardi di euro in appena 30 mesi, dal 2014 ai primi 7 mesi del 2016. Per onorare i contratti di servizio per lo smaltimento dei rifiuti, gli enti comunali italiani hanno drenato dalla casse comunali infatti per l'esattezza 21.170 milioni di euro dal 2014 ad oggi, con un incremento dello 0,8% nel 2015 rispetto ai dodici mesi precedenti.

I pagamenti più rilevanti, in valore assoluto, sono stati effettuati dalle amministrazioni comunali in Lombardia, nel Lazio, in Campania con i cui "esborsi" rappresentano poco meno del 40% del castelletto complessivo delle spese in Italia.   A livello regionale, i cittadini più "vessati" risultano residenti in Toscana, Liguria e Umbria. È quanto emerge dalla Nota scientifica "L'economia dei rifiuti nei comuni italiani" realizzata e diffusa dall'Istituto Demoskopika. Venezia, Napoli e Bari risultano le tre città italiane con la maggiore spesa media sostenuta da ciascuna famiglia per il servizio di smaltimento dei rifiuti. "Un dato ottenuto rapportando  i pagamenti effettuati dagli utenti dal 2014 al luglio 2016 sul totale delle famiglie residenti in ciascuno dei 15 comuni più popolosi d'Italia. In particolare a Bari per garantire il servizio di smaltimento dei rifiutio il carico finanziario pro-capite è pari a 1197 euro pari a 163 milioni di euro.