Notte della Taranta, in 500mila per ballare la pizzica

LECCE di Redazione AntennaSud 

 

Le note della banda dell'associazione musicale della Grecìa Salentina, le luminarie, la cultura popolare della famiglia Avantaggiato di Corigliano d'Otranto, e poi la Famiglia Ciurlia di Taurisano con un patrimonio di canto  inediti, hanno aperto, sulle terrazze del Castello di Corigliano d'Otranto, la conferenza stampa di presentazione della 19/a edizione del Festival itinerante de La Notte della Taranta che ha preso ufficialmente il via.

Gli organizzatori ricordano che "sono più di mezzo milione i turisti e gli appassionati attesi a ballare la pizzica" durante i 44 spettacoli del Festival, con più di 200 artisti italiani e stranieri che animeranno le 16 tappe previste prima del concertone finale in programma il 27 agosto a Melpignano (Lecce)  dove l'anno scorso hanno danzato in 200 mila.    Tra le novità, la collaborazione con Torre Paduli "per valorizzare la Notte delle ronde d'intesa con il Comitato Festa di San Rocco", e poi il progetto 'Altra Tela': "sei spettacoli in una dimensione più intima" a partire da Acaya, il 10 agosto, con l'omaggio della Fondazione La Notte della Taranta a 'La gatta Cenerentola', celebre opera teatrale scritta e musicata da Roberto De Simone, a 40 anni dalla sua messa in scena. Ospite di 'Altra tela' sarà il napoletano Giovanni Mauriello, storico fondatore della Nuova Compagnia di Canto Popolare.   Tra gli altri ospiti anche Pino Ingrosso in 'Note di un viaggio, Barberie e canti del Salento' di Dario Muci; e l'attore Giorgio Tirabassi che, con la partecipazione straordinaria di Carlotta Proietti, presenterà 'Romantica', una selezione accurata di canzoni romane con un salto fuori porta in terra di Ciociaria. E poi ancora lo spettacolo 'Barulè' scritto da Alfio Antico e messo in scena con Attilio Turrisi. 'Altra Tela' chiuderà a Sternatia con il grande spettacolo del folk revival italiano, 'Bella ciao', riallestito 50 anni dopo con un cast formidabile: Lucilla Galeazzi, Elena Ledda, Ginevra Di Marco, Andrea Salvadori, Gigi Biolcati e del direttore musicale Riccardo Tesi.   Ogni palco del Festival sarà 'cardioprotetto', con la presenza di una equipe medica e un defibrillatore