Movida in Salento, a Gallipoli due ore in più di sballo al popolo della notte

LECCE di Redazione AntennaSud

 

Un’ordinanza del sindaco di Gallipoli, Stefano Minerva, autorizza a prolungare l’orario di attività  alle 2,30 della notte e non più alle 24.00. Due ore e mezza in più per la movida salentina che non ha mancato di provocare mugugni e malcontento soprattutto per chi non ama gli schiamazzi. Ma Gallipoli, come è ben noto, non solo ai pugliesi, è considerata òa capitale del turismo. 

 

La qual cosa  trova conferma anche nella stagione estiva in corso con effetto da tutto esaurito in alberghi, residence e altre strutture ricettive nelle quali si registra  un sovraffollamento spesso al di fuori dalle regole. L’estate 2016 ha segnato anche un incremento delle forze dell’ordine a conferma di un trend in crescendo e che raggiungerà il suo apice nella settimana di ferragosto. Gallipoli esplode per la  presenza di giovani che provengono da tutta l’Italia, e dunque le discoteche sono chiamate a fare la loro parte  sia di pomeriggio che di sera nei lidi e nelle strutture balneari. Ad aprile scorso, prima delle elezioni comunali, il commissario prefettizio aveva disciplinato gli orari delle attività di pubblico spettacolo e gli intrattenimenti musicali e danzanti nei lidi. Ma il sindaco Minerva, a due mesi dal suo insediamento, ha modificato la precedente ordinanza. L’orario in cui è consentita la sola attività di filodiffusione, in maniera tale da non arrecare disturbo alla quiete pubblica, è prolungato fino alle ore 2,30. Il prolungamento d’orario varrà fino al 15 settembre. I titolari dei lidi ne sono, ovviamente, già informati; i giovani potranno viverlo magari a cominciare da questa notte di San Lorenzo.