Ferragosto a Bari: discariche chiuse, spazzatura in casa?

BARI di Redazione AntennaSud

 

 

Fine settimana da bollino rosso. Ma non parliamo di strade, bensì di rifiuti. Sì perché come accade nei festivi, lo stop della indifferenziata rischia di mandare in tilt cittadini, villeggianti e turisti.

Perché questo week end comprende la giornata di ferragosto, che è un lunedì, ed è un festivo. Da sabato notte e fino a martedì sera la spazzatura non differenziata dovrà rimanere quindi in casa. La spazzatura non selezionata in base alla tipologia potrà essere buttata fino alle 22.30 del 13 e dalle 18.30 in poi del 16 agosto. Vetro, plastica, carta, umido possono essere regolarmente smaltiti negli appositi bidoni in qualsiasi momento e in qualsiasi giorno dell’anno. Ora considerando le alte temperature che contribuiscono a rendere insalubre l’aria, questo ponte non dovrebbe passare inosservato. Per questo l’assessore all’Ambiente Pietro Petruzzelli, insieme all’Amiu, ha inviato una lettera ai gestori dei discariche private per chiedere di tenere aperti gli impianti o domenica o lunedì. «Siamo in attesa di risposte», dice Petruzzelli. Intanto non si placa la polemica sul ritiro degli ingombranti dalle strade. I cittadini continuano a pubblicare sulla bacheca Facebook del sindaco e di Petruzzelli le immagini con i mobili e gli elettrodomestici accatastati vicino ai bidoni. Le proteste partono soprattutto da Picone e Poggiofranco, dove i cittadini denunciano: «Abbiamo scattato le foto il 1° agosto, ma la situazione nelle vie Mitolo, Camillo Rosalba, Caccuri, non è c a m b i at a » . Un residente del quartiere Carrassi si è recato di persona agli uffici dell’Amiu di via King per chiedere lo svuotamento e la sostituzione:, ma gli è stato detto di chiamare il numero verde dell’azienda. Scrive: «Ho indirizzato due mail all’Urp dell'Amiu, ma non è successo niente. Il cassonetto è ancora lì e ai sacchetti all'interno se ne sono aggiunti altri per terra, segno che non solo non si provvede allo svuotamento, ma che neppure l'operatore incaricato, se passa, fa il suo dovere».