Caso Petruzzelli: tra occupazione e vertenze, chi sostituirà Carofiglio?

BARI di Redazione AntennaSud

 

 

Fondazione Petruzzelli, Decaro prende tempo, visto che la questione è davvero intricata. Sostituire la vacatio lasciata da Gianrico Carofiglio, non sarà semplice.

Dalla vicenda occupazionale che rischi di mandare in tilt la gestione finanziaria dell'ente, allo scandalo delle tangenti che ha coinvolto in primis l'ex direttore Vito Longo, alla proprietà del teatro che comunque resta una ferita aperta. «Non c’è alcuna fretta, dichiara Decaro, resto in sella fino a quando la scelta non sarà matura» e ricorda il ruolo di presidenza dell’Ente lirico gli è attribuito dalla legge. Nessuna fretta quindi, anche perché la soluzione «tecnica» potrebbe anche non essere necessaria. La cabina di regia interna e il sovrintendente Massimo Biscardi (sostenuti dall’esperto, il docente Vito Pinto) in realtà hanno già tracciato il percorso da seguire che consiste nell'effettuare transazioni bonarie (una sessantina già ratificate), assunzioni in massa e il successivo ricorso al licenziamento dei lavoratori in esubero, al fine di ricomporre la pianta organica della Fondazione fissata a quota 132. La procedura collettiva di licenziamento però, qualora non potesse essere applicata, rischierebbe di rivelarsi un boomerang per la stessa Fondazione che si troverebbe un surplus di 200 dipendenti. In ogni caso, l’operazione prospettata avrà un costo finale tra 6 ed 8 milioni, somma di cui l’Ente certo non dispone. Sarà quindi la politica a dover intervenire al fine di evitare che venga messa a rischio la sopravvivenza della Fondazione.