Agosto caldo per la scuola italiana, in Puglia possibili deroghe per evitare l'esodo

BARI di Redazione AntennaSud 

 

A settembre 32 mila nuovi insegnanti saranno immessi in ruolo. Contratto a tempo indeterminato, poi, anche per 10 mila Ata, il personale amministrativo, tecnico e ausiliario. Ma a fronte delle "novità positive e importanti" annunciate dal ministro dell'Istruzione Stefania Giannini, in questo agosto "caldo" per la scuola italiana non si placa il malcontento degli insegnanti per il piano straordinario di mobilità. Ieri centinaia di docenti del Sud sono scesi in piazza contro l'"esodo" che a settembre li costringerà a fare le valige per raggiungere una cattedra al Nord. 

Da Potenza, Bari e Palermo il disappunto è forte per le anomalie che si sarebbero venute a creare al momento dell'assegnazione delle sedi: il sistema informatico che le sta elaborando non ha funzionato, creando il caos nei trasferimenti. Proteste anche a Bari davanti la sede del Consiglio Regionale. In Puglia gli interessati al trasferimento forzato potrebbe salire a 2500 persone. Il rifacimento delle graduatorie di mobilità, l'aumento degli organici di diritto attraverso il contrasto al fenomeno delle classi-pollaio (30 alunni per classe) e l'avvio della misura regionale "diritti a scuola" con i progetti di contrasto al fenomeno della dispersione scolastica. Sono queste le richieste avanzate dalla delegazione di rappresentanti sindacali e del movimento dei 'braccialetti rossi' nell'incontro con l'assessore regionale alla Scuola, Sebastiano Leo, ed il presidente della Commissione consiliare al Lavoro e Formazione, Alfonso Pisicchio.   La mozione sulla 'Buona Scuola' votata in Consiglio impegna la giunta a portare all'attenzione della Conferenza permanente Stato-Regioni un confronto finalizzato a rendere la situazione stabile e duratura per il personale docente pugliese che rischia di essere trasferito verso le cattedre e gli istituti del Nord e Centro Italia. "Occorre valutare – ha aggiunto Pisicchio - la opportunità di attivare di concerto con l'Ufficio Scolastico Regionale delle deroghe per evitare in extremis questo trasferimento di massa".