Decaro e il blitz tra i rifiuti in pieno centro: "Ecco perché i turisti vanno a Lecce"

BARI di Redazione AntennaSud

 

 

Non bastano le multe, le foto trappole e le conferenze stampa. Ora il sindaco Decaro decide di scendere in campo di persona nella battaglia contro gli sporcaccioni di Bari e si sporca le mani nel senso vero del termine, aprendo i sacchi neri della spazzatura.

Il sindaco apre i sacchi neri della spazzatura, in compagnia dell'assessore Pietro Petruzzelli e degli ispettori dell'Amiu, perchè vuole vederci chiaro. Trova rifiuti non differenziati, in corso Vittorio Emaneule, in pieno centro, per intenderci, accanto al palazzo di città. Quasi uno schiaffo al primo cittadino. Bottiglie di birra, plastica, umido, tutto misto a carta. Tra questi anche alcuni scontrini e il blocchetto per gli ordini con il marchio di un noto locale. Beccato. Il titolare dovrà pagare una multa di 200 euro e la chiusura di due giorni di attività in caso di recidiva. "Questo è il biglietto da visita della città - dichiara urtato il sindaco - i turisti fanno bene ad andare a Lecce". Chissà se la battagli a suon di multe servirà caro sindaco ad ottenere qualcosa. Noi glielo auguriamo. Il problema però è che di fronte alla inciviltà e alla mancanza di rispetto che aleggia tra alcuni (non tutti) cittadini baresi, forse le sanzioni non bastano.