Carofiglio lascia la presidenza della Fondazione: "Decisione tecnica, ora serve un politico "

BARI di Redazione AntennaSud

 

La decisione era già nell'aria da tempo, ma oggi è ufficiale. Gianrico Carofiglio, ex magistrato e scrittore si dimette dall’incarico di presidente della Fondazione Petruzzelli e Teatri di Bari.

Troppi gli scandali che stanno emergendo da tempo, tangenti per niente velate, spese pazze in cui il protagonista è l'ex direttore amministrativo Vito Longo per arrivare poi al rompicapo relativo ai ricorsi per le assunzioni. «Ho preso una decisione di tipo tecnico nel senso che la fase attuale, che è una fase di emergenza occupazionale, implica che la direzione delle operazioni ritorni in capo al soggetto legittimato politicamente che sia nel pieno della legittimazione politica e dei poteri sostanziali, cioè l’amministrazione comunale e il sindaco». Così Gianrico Carofiglio ha motivato con i giornalisti le ragioni delle dimissioni dall’incarico. "La ragione della mia nomina un anno e mezzo fa - ha aggiunto - era quella di tentare di rilanciare l’immagine del teatro e anche di fare un pò di controllo di legalità. Credo che abbiamo fatto tutte e due le cose e le abbiamo scritte nel verbale della riunione del consiglio». «Gestire l’emergenza occupazionale non rientra nei limiti di quel mandato - ha proseguito - La ragione delle dimissioni è tecnica, mi dispiace molto, ma credo che non ci fosse altro da fare. Quindi - ha proseguito - credo che fosse giusto e siamo stati tutti d’accorso, col sindaco e il Consiglio, di ricongiungere in capo all’amministrazione comunale» la funzione. "Come è naturale che sia: in tutta Italia - ha concluso - l'unico presidente di diverso dal sindaco ero io e quindi abbiamo rimosso questa situazione». «Sono grato e ringrazio il presidente Gianrico Carofiglio per il lavoro svolto, ha rilanciato l'immagine del Teatro Petruzzelli non solo all’estero ma anche in città, ha rinsaldato il rapporto con i cittadini" ha poi dichiarato il sindaco Antonio Decaro dopo aver chiuso la riunione del Consiglio. Decaro ha aggiunto che «al 99 per cento non sarà lui il nuovo presidente della Fondazione» ma  dopo aver ascoltato i rappresentanti del Comune nel Consiglio di Indirizzo renderà noto il nome del presidente pro-tempore. «Si tratta - ha precisato - di un manager pubblico che farà riferimento all’amministrazione comunale» e il suo incarico sarà temporaneo «perché dovrà gestire la questione delle 181 vertenze di lavoro, 21 delle quali giudicate a favore dei lavoratori». Successivamente si passerà alla nomina del nuovo presidente «e sarà difficile trovare una figura che abbia la levatura e le capacità dimostrate da Gianrico Carofiglio». Intanto per la questione degli 800 mila euro che la regione ha messo a disposizione per evitare il flop alla Fondazione in merito alla questione delle assunzioni ieri nel corso del consiglio regionale si è acceso il dibattito proprio sul rifinanziamento degli 800mila euro. I consiglieri regionali del monvimento 5 stelle dichiarano in merito: "Non possono essere i cittadini pugliesi a pagare gli scandali generati da coloro che avrebbero dovuto preservare e promuovere la cultura nel capoluogo e invece sembrano essersi dedicati  a “ben altre” attività."." Il presidente Emiliano ha detto, riporta un comunicato dei pentastellati - di essere il primo interessato a chiarire l'origine di tutte le opacità di cui si è parlato” aggiungendo poi di essere disposto ad appoggiare l’idea di creare una commissione regionale d’inchiesta sulla fondazione Petruzzelli e/o più in generale sulle fondazioni pugliesi. Annunciamo pertanto - concludono i pentastellati - che presenteremo al più presto la richiesta di istituire tale commissione, certi che il Presidente Emiliano sarà pronto, come ha dichiarato questo pomeriggio, ad appoggiarla nel nome della trasparenza.” Ma a Carofiglio non basta. Non ha alcuna intenzione di tornare sui suoi passi.