Dalla "Notte della Taranta" pasta e latte ai centri Caritas

LECCE di Redazione AntennaSud 

 

La collaborazione tra la Fondazione 'La Notte della Taranta' e l'azienda Granarolo permetterà di donare fino a ottobre "latte e pasta nei centri Caritas di Otranto che sostengono italiani e stranieri in difficoltà, donne e minori migranti approdati sulle coste salentine e provenienti da paesi colpiti da guerra e povertà".

Inoltre, su 1.800.000 bottiglie di latte Granarolo e Perla dall'8 agosto ci sarà un'etichetta che "racconta il progetto e invita quanti possono a contribuirvi attivamente: collegandosi al sito della notte della Taranto sarà infatti spiegato come donare fondi a sostegno dei centri di accoglienza". L'iniziativa è stata presentata a Otranto, tra gli altri, dall'assessore regionale al Welfare, Salvatore Negro, dal direttore dello stabilimento Granarolo di Gioia del Colle, Nicola Moro, e dal vicepresidente della Fondazione La Notte della Taranta, Ivan Stomeo.  Una solidarietà concreta  che utilizza la potenza della pizzica come nuovo vettore di valori. E nasce da una manifestazione che sbocciava nel 1998, proprio nel periodo più inteso di sbarchi, nella terra d'accoglienza per antonomasia. "Questa lodevole iniziativa - ha detto Negro – è perfettamente in linea con le misure che la Regione sta sviluppando per garantire un maggior sostegno alle fasce più deboli della popolazione". "Un progetto che non ha precedenti e che per La Notte della Taranta assume un significato di maggior rilievo nel portare un contributo concreto a famiglie in grave difficoltà.