Alla Regione si sbugiardano, la guerra tra Gorgoni e Servizio Stampa finisce per errore nelle mani dei giornalisti. Poi la smentita, "è tutto regolare"

BARI di Redazione AntennaSud 

 

"Non vogliamo entrare nel merito della vertenza che vede contrapposti il Servizio Stampa della Giunta Regionale ed il "mega direttore" alla Sanità Giovanni Gorgoni. Non vogliamo farlo per rispetto di chi lavora e perché dopo aver letto la durissima nota interna (che per errore è arrivata anche a "esterni") ci aspettiamo che il presidente Emiliano informi il Consiglio regionale ora che è stato puntualmente e correttamente informato di ciò che accade nell'ambito della comunicazione e informazione istituzionale del portale Puglia salute". 

Lo affermano in una nota i consiglieri del gruppo regionale dei Conservatori e Riformisti (Zullo, Congedo, Manca, Perrini e Ventola).  "Da sempre consideriamo il comportamento (recidivo) di Gorgoni - aggiungono - poco consono a quella che si chiama "gestione della cosa pubblica", specie quando si parla di Sanità. Il suo modo di gestire e di organizzare quello che, ribadiamo, è un dipartimento pubblico, non ci è mai piaciuto: Gorgoni non è il padre padrone della Sanità pugliese, anche perché non lo consideriamo capace di esserlo". "Detto questo - conclude la nota - potremmo dire che a darci ragione sono anche i giornalisti che lavorano per presidente e  giunta regionale. Non lo facciamo, ma come loro pretendiamo chiarimenti, specie se i soldi pubblici vengono gestiti in maniera 'illegittima' così come viene denunciato”.

Nel Portale Puglia salute "è tutto in regola" e l'attivazione del portale "è in linea con le direttive ministeriali in materia di siti web e di comunicazione elettronica, puntando a una razionalizzazione dei siti web aziendali del Ssr, in un unico portale regionale". E' quanto afferma la Regione Puglia in una nota diffusa dopo che, spiega la nota, "per mero errore materiale è stata oggi diffusa alla stampa una nota interna che rappresenta una normale attività di dialogo tra settori della pubblica amministrazione. In questo caso la corrispondenza era tra il servizio stampa della Giunta regionale, il direttore del Dipartimento Politiche della salute e il Presidente della Regione Puglia". "La nota diffusa - è detto ancora - segue una interlocuzione e una istruttoria già avviata da un paio di mesi per meglio affrontare tutti gli aspetti legati al portale Puglia Salute. L'erronea diffusione della nota, paradossalmente, rappresenta un elemento di trasparenza della vicenda, che era già all'attenzione dei massimi vertici della Regione impegnata ad approfondire la situazione che tuttavia, a seguito dell'istruttoria svolta, risulta essere in regola". La creazione del Portale, precisa la Regione, è a "costo zero per le casse regionali, in quanto le risorse utilizzate sono quelle già in forza alle singole Asl che, con un impegno fuori dal comune e anche con la supervisione del Dipartimento Politiche della Salute, ha implementato un portale all'avanguardia, ottimizzando quanto a disposizione". "Secondo l'istruttoria inoltre - è detto ancora - nessuna redazione giornalistica è stata attivata con costi supplementari. Il dialogo instaurato tra gli uffici mirava proprio a chiarire questi aspetti". "Infine - prosegue la Regione - nessun danno ulteriore può essere rilevato proprio per la correttezza dell'iter avviato dal Dipartimento Politiche della Salute e i rilievi della responsabile del Servizio stampa erano del tutto ipotetici e nell'ambito di una normale dialettica interna, fondamentale proprio per istruire al meglio ogni procedura". "Inoltre, sulla più ampia riorganizzazione dell'informazione della Regione Puglia - conclude la nota - era già calendarizzato un incontro con i responsabili del sindacato dei giornalisti, proprio per affrontare nel merito con un supporto tecnico-giuridico e rispettando le prerogative di tutti, le più diverse situazioni".