E' morto Guglielmo Minervini, l'assessore dei "Bollenti Spiriti"

BARI di Redazione AntennaSud 

 

E' morto questa mattina, all'età di 55 anni, Guglielmo Minervini, capogruppo di Noi a sinistra alla Regione Puglia e assessore della giunta guidata da Nichi Vendola dal 2005 al 2015. Minervini era malato di tumore. "Ho il cancro e non mi tiro indietro" disse pubblicamente annunciando la sua battaglia. 

Nel suo ultimo post su Facebook, dello scorso 31 luglio, scriveva: "Ancora una volta la vita ti afferra in un'altra prova imprevista, dura ed esigente. L'affrontiamo col piglio di sempre" e con "la voglia di farcela senza mai perdere il senso anche dentro il mistero della malattia". "Ci risentiamo tra un po'. Sicuro", concludeva il messaggio.    Tra le sue deleghe durante i due mandati da assessore in cui militava ancora tra le fila del Pd, c'è quella alle Politiche giovanili con cui ha realizzato il programma 'Bollenti spiriti' per la formazione e l'avvio al lavoro di migliaia di ragazzi pugliesi. Nel 2012 aveva fondato 'Open', un laboratorio politico formato da "una rete di persone e progetti - diceva Minervini - che vogliono assumersi la responsabilità politica e sociale di rappresentare la continuità nel cambiamento".     Minervini ha iniziato a fare politica quando era ancora molto giovane, impegnandosi nel mondo del volontariato, e ispirandosi alla figura di Don Tonino Bello. Dal 1994 al 2000 è stato sindaco di Molfetta. Ha cominciato la sua carriera in Regione da consigliere già nell'ottava e nona legislatura, dapprima eletto nella lista della Margherita e successivamente nel Partito democratico. Era docente di informatica negli istituti superiori e direttore editoriale della casa editrice 'La Meridiana'.