Ghetto di Rignano: incontro in Prefettura, previsto l'allontanamento graduale degli immigrati

FOGGIA di Redazione AntennaSud 

 

Riunione del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica convocata dal Prefetto di Foggia Maria Tirone, su richiesta del presidente della Regione Michele Emiliano. All'ordine del giorno la questione riguardante il "Ghetto di Rignano", zona sottoposta a sequestro giudiziario con facoltà d'uso, luogo nel quale la settimana scorsa una lite tra due cittadini stranieri ha portato alla morte un giobane di nazionalità malese. 

Dall'incontro è emersa la disponibilità ad attivare nel breve periodo una serie di iniziative che favoriscano l'allontanamento graduale e volontario degli immigrati, il cui numero si è moltiplicato sensibilmente nelle ultime settimane con l'avvento della stagione agricola. Il tutto nelle more della predisposizione e attuazione di progetti di sistema finalizzati all'accoglienza, integrazione e inclusione dei cittadini stranieri, in relazione ai flussi legati al ciclo delle attività agricole, da finanziare con le risorse Pon Legalità, utili a combattere il fenomeno del caporalato e dello sfruttamento lavorativo.  Per il contrasto al caporalato, all'impiego irregolare di manodopera, sono stati intensificati i servizi di controllo da parte delle Forze di Polizia, nelle aziende e su strada. Nel primo semestre dindividuati ben 357 lavoratori irregolari, e inflitte sanzioni per ben quasi mezzo milione di euro. Prefettura e Regione stanno lavorando per attuare accordi che favoriscano l'incontro tra domanda e offerta di lavoro nel settore agricolo, attraverso la responsabilizzazione dei soggetti coinvolti, e le campagne di informazione per l'assunzione legale della manodopera utilizzando le liste di prenotazione dei centri per l'impiego.