Sappe: detenuto aggredisce agenti penitenziari nel carcere di Turi

BARI di Redazione AntennaSud

 

Quattro agenti di polizia penitenziari sono rimasti feriti, con prognosi compresa tra cinque e 20 giorni, nel carcere di Turi dopo essere stati aggrediti da un detenuto di origini baresi. 

A denunciare l'aggressione avvenuta nel carcere di Turi è il segretario nazionale del Sindacato autonomo polizia penitenziaria Federico Pilagatti.  Il detenuto, scrive Pilagatti, ha prima tentato di aggredire il medico di turno durante una visita, ma è stato bloccato dagli agenti. Mentre veniva portato in un'altra stanza, l'uomo si è scagliato contro alcuni agenti, procurando loro lesioni. I poliziotti penitenziari sono riusciti comunque a chiudere in stanza il detenuto che ha reagito scagliando il letto in ferro contro la parete. Poco dopo, quando la situazione è tornata alla normalità, gli agenti sono stati accompagnati al Pronto soccorso più vicino.  Nella nota il sindacato sottolinea "l'aumento drammatico delle aggressioni a poliziotti, che in questi primi sette mesi ha già superato quelli avvenuti lo scorso anno", e la circostanza che, al momento dell'aggressione, nel carcere erano in servizio sette poliziotti, quattro dei quali sono stati coinvolti nell'episodio. Inoltre dopo l'aggressione un detenuto ha accusato un malore ed è arrivato personale del 118 che lo ha trasferito in ospedale con due unità di scorta. Il servizio di vigilanza nel carcere, conclude il sindacato, è stato garantito con l'arrivo del comandante degli agenti di polizia penitenziaria e di alcuni poliziotti che erano liberi dal servizio.