Omicidio Lorusso, in manette i tre presunti killer

BARI di Redazione AntennaSud

 

A gennaio 2015 trucidarono a colpi di Kalashnikov Nicola Lorusso, padre del capoclan del quartiere San Girolamo. Tre i presunti killer, arrestati oggi dalla polizia. Si tratta di elementi di spicco del clan Campanale.

Tre arresti per l'omicidio di Nicola Lorusso, padre del capoclan del quartiere San Girolamo, avvenuto a Bari l'11 gennaio del 2015. La Polizia di Bari e Bologna ha eseguito un'ordinanza di custodia cautelare nei confronti dei presunti killer: Leonardo Campanale, di 46 anni, Gianfranco Caputi, 28enne, e Cosimo Campo di anni 27, elementi di vertice del clan Campanale. L'ordinanza di custodia cautelare è stata emessa dal gip del tribunale di Bari su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia.

 

Nicola Lorusso, 59 anni, venne trucidato in un agguato avvenuto in una strada del quartiere alle 9.30 di mattina. Fu colpito a morte da numerosi colpi d'arma da fuoco esplosi con un mitragliatore, mentre era alla guida di un’auto in compagnia della moglie. Sul posto vennero repertati 25 bossoli calibro 7.62, esplosi con un Kalashnikov AK 47.

 

La vittima era padre di Umberto Lorusso, 38enne attualmente in carcere, a capo dell’omonimo clan mafioso vicino ai Capriati, da alcuni anni in contrasto con i Campanale, propaggine del clan Strisciuglio, entrambi attivi nel quartiere San Girolamo nella gestione delle attività illecite.

 

I tre arrestati sono stati condotti nel carcere di Bari a disposizione dell’autorità giudiziaria.