Rifiuti: Tar, "no" a blocco temporaneo Tersan Puglia. Il "fetore" a Modugno può continuare

BARI di Redazione AntennaSud 

 

La società Tersan Puglia, impianto di compostaggio di rifiuti con sede a Modugno (Bari), ha ottenuto dal Tar di Puglia la sospensione del provvedimento di chiusura temporanea dell'attività disposta dalla Regione Puglia lo scorso 19 luglio. La decisione della Regione faceva seguito agli ultimi dati diffusi dall'Arpa (Agenzia regione per l'Ambiente) sul superamento dei limiti delle emissioni odorigene.     

La società aveva impugnato la determina e il Tar Puglia ha accolto l'istanza sospendendo l'efficacia del provvedimento regionale di blocco dell'attività produttiva per 30 giorni, rinviando per la trattazione nel merito della vicenda all'udienza del 7 settembre. Nel procedimento amministrativo sono costituiti in giudizio contro la società Tersan, oltre alla Regione Puglia, la Città metropolitana di Bari, il Comune di Modugno e l'Arpa Puglia.    Già nell'aprile scorso la Regione aveva disposto la sospensione dell'attività con blocco del conferimento dell'umido per 30 giorni da parte di 22 comuni delle province di Bari, Brindisi e Bat e anche in quella occasione la società, difesa dall'avvocato Luigi Paccione, aveva ottenuto dal Tar la sospensiva del provvedimento, in attesa di trattazione nel merito fissata al prossimo novembre.    Questi procedimenti cautelari rientrano nella più ampia vicenda pendente dinanzi al Tar Puglia, scaturita dalla richiesta della società di annullare le prescrizioni imposte un anno fa dall'Aia regionale sui limiti delle emissioni odorigene, che Tersan ritiene "illegittime".