Sanità, sit in di protesta a Taranto contro il piano di riordino ospedaliero

TARANTO di Redazione AntennaSud 

 

Il piano di riordino ospedaliero non convince i sindacati confederali. Questa mattina a Taranto il sit in di protesta di Cgil, Cisl e Uil del capoluogo jonico che puntano l'indice sulla grave situazione dei servizi nella provincia tarantina. 

Sit in di protesta davanti alla sede dell'Asl di Taranto questa mattina da parte dei sindacati confederali Cgil, Cisl e Uil e le federazioni di categoria contro il piano di riordino ospedaliero varato dalla Regione Puglia. Secondo le organizzazioni sindacali il provvedimento ignora "la grave situazione dell'offerta sanitaria in una realtà come quella di Taranto, da tutti riconosciuta ad alto rischio ambientale e già con gravi danni patologici su un'alta percentuale di persone".   Viene sollecitata "la rivisitazione complessiva del Piano Sanitario di Riordino e delle sue ricadute sul territorio e la neutralizzazione degli effetti della rete dell'emergenza-urgenza adottata sulla rete ospedaliera esistente". I sindacati invocano inoltre "chiarezza e certezza in merito alla riorganizzazione degli ospedali SS. Annunziata, Moscati e San Marco; tempi definiti e luogo per la costruzione del nuovo ospedale; strutturazione definitiva del 'Centro Ambiente e Salute' e concreta operatività sulla prevenzione, immediato avvio delle procedure concorsuali per l'adeguamento degli organici del personale medico e para medico". Per l'emergenza sanitaria e ambientale i sindacati intendono aprire una vertenza territoriale che coinvolga parlamentari, consiglieri regionali e comunali, istituzioni locali e parti sociali