Nardò: terrore per amore, pregiudicato dà fuoco al padre della fidanzata

LECCE di Redazione AntennaSud

 

Lei aveva deciso di lasciarlo e di tornare a vivere con i suoi genitori. Ma lui, un pregiudicato di 32 anni, non poteva accettare la decisione della sua ragazza ventenne e ha deciso di riprendersela con le buone o le cattive. E lo ha fatto dando fuoco al suocero. 

Un dramma che poteva avere conseguenze ben più gravi. Si è consumato ieri nelle campagne tra Nardò e Avetrana. Il pregiudicato 33enne Alvise Miccoli, ha riempito una bottiglia di benzina è andato a casa della sua ex dove ha dato fuoco al padre della ragazza che ha cercato di bloccarlo e si è barricato in casa con la nonna della giovane e la sorella. La mattinata di terrore per la famiglia della giovane è cominciata attorno alle 10 quando l'uomo ha raggiunta la casa in campagna. Quando l'hanno visto arrivare minaccioso, la giovane è scappata calandosi dal terrazzo, mentre il padre ha imbracciato un fucile per cacciarlo. E' stato allora che Alvise Miccoli non ci ha visto più: ha disarmato l'uomo, lo ha cosparso di benzina e gli ha dato fuoco provocandogli ustioni molto gravi al viso e al corpo. Si è poi barricato in casa tenendo in ostaggio la nonna ottantenne della giovane e la sorella, di 22 anni e minacciando di fare esplodere tre bombole di gas che aveva trovato in casa. Terrorizzata e zoppicante, la ragazza in fuga è riuscita a chiamare il 112 e ha dato l'allarme. I militari hanno intrapreso una lunga trattativa con l'uomo, che ha una serie di precedenti penali per reati vari, per convincerlo ad arrendersi.  Nel frattempo, il padre della ragazza, 51enne, è stato soccorso e trasportato d'urgenza nell'ospedale Perrino di Brindisi dove è ora ricoverato per ustioni di primo e secondo grado sul 30% del corpo. La ragazza, è tornata a casa e dall'esterno a fatto credere all'uomo di avere cambiato idea sulla loro relazione. Il 33enne lasciato il fucile dinanzi al cancello della casa  si è consegnato ai carabinieri che lo hanno arrestato.