Naomi Stella, 19enne di Grottaglie regala un'altra medaglia ai mondiali di atletica in Polonia

BYDGOSZCZ - POLONIA di Maria Luisa Troisi

 

 

Ci si aspettava una grande prestazione da parte Naomi Stella e puntualmente è arrivata: nella 10 km di marcia, corsa in pista, la pugliese si è laureata vice-campionessa mondiale under 20 di atletica a Bydgoszcz.

Sarà che il suo destino è scritto nel suo cognome. Noemi Stella, 19enne di Grottaglie, ha conquistato ancora una medaglia. Argento nella 10 km ai campionati mondiali under 21 in Polonia. Allenata da Tommaso Gentile la pugliese si è dimostrata  combattiva fin da subito, sebbene alle prese con avversarie di altissimo livello. La portacolori dei Carabinieri, ha ceduto solo nel finale alla cinese Ma Zhenxia, oro in 45:18.45, cinque secondi più veloce della Stella. Bronzo per l'etiope Yehualeye Beletew.  Nove volte campionessa d'Italia in altrettante finali giovanili disputate, Stella è stata già bronzo ai Mondiali allievi nel 2013 e ai Giochi olimpici giovanili l'anno successivo. Marciando con la seconda prestazione nazionale e personale di categoria, Stella ha regalato al'Italia il podio numero 18 nella storia dei Mondiali Under 20, il terzo nella marcia. La carabiniera ha lasciato campo alle avversarie nei primi chilometri, con le cinesi protagoniste sin da subito; la finlandese Taika Nummi ha preso il comando verso l’ottavo giro, mentre Naomi pian piano inizia la rimonta. Poco prima di metà gara il recupero dell’azzurra era completo. L’italiana prende l’iniziativa intorno all’ottavo chilometro, inseguita dall’etiope e dalla cinese Zhenxia Ma; un terzetto, quindi, e la medaglia assicurata. Stella e Ma rimanevano sole all’ultimo chilometro, con la cinese pronta a sferrare l’attacco decisivo poco prima dell’ultimo giro. Naomi porta a casa un meritato argento in 45’23″85 e l’Italia entra nel medagliere subito alla prima gara, laddove due anni or sono chiuse a quota zero. E’ gioia grande per la pugliese, battuta solo da un’atleta di livello eccelso e che fa il paio con il bronzo under 18 di Donetsk sulla stessa distanza. “E' una medaglia inaspettata - ha commentato Noemi dopo l'impresa - sono felicissima e quasi senza parole. Mi sono fatta trascinare dal ritmo delle altre per i primi chilometri, il gruppo era abbastanza compatto, poi ho provato un paio di volte ad allungare per staccare le mie avversarie. Alla fine mi è stata davanti solo la cinese, ma chissà, un giorno...”. Gambe veloci, ma testa sulle spalle per l'atleta tarantina, che considera gli allori attuali come un punto di partenza: “Sono state tutte gare importanti, ma valgono soprattutto per fare esperienza. Fra pochi mesi passerò di categoria e chiuderò la mia carriera giovanile, le vere sfide iniziano ora, è il momento di farsi valere”. Poi, fra le lacrime di gioia, dedica l'argento al papà Massimo.