Ferrovie Sud Est: allarme freni, i  vagoni sarebbero poco sicuri

BARI di Redazione AntennaSud 

 

Dopo il tragico incidente avvenuto la settima scorsa sulla tratta ferroviaria  Corato-Andria, le ferrovie pugliesi continuano a destare preoccupazione. Allarme per le Sud Est: l'azienda Filben denuncia il malfunzionamento dei sistemi frenanti

 

I disagi dei viaggiatori delle Ferrovie Sud Est non si contano. Le pagine sui gruppi social nati con l’intento di segnalare guasti e carenze sono sempre aggiornate e ricche di commenti.  Si va dai ritardi alle corse interrotte e per finire anche ai freni non funzionanti. All’indomani della tragedia ferroviaria è scatta l’emergenza sui binari pugliesi. E ci voleva la morte di 23 persone per tornare su un argomento non nuovo. Questa volta al centro delle polemiche una nota che l'azienda bolognese Filben, legata alla Sud Est da un contratto di manutenzione dei treni Atr 200 Pesa, ha inviato al ministero dei Trasporti e alla Regione. Il responsabile tecnico dell'azienda bolognese nel suo rapporto segnala la presenza di crepe nei carrelli dei treni, più volte evidenziato dalla Filben, il  deperimento  del materiale rotolante e la mancata manutenzione dei freni in una decina di treni in dotazione alla Sud Est. Insomma la Sud Est ha sempre fatto orecchie da mercante, ignorando le prescrizioni della Filben e mandando sui binari treni che non potevano circolare pregiudicando la sicurezza dei passeggeri. L’azienda ferroviaria ha pensato bene non solo di ignorare le prescrizioni, ma pur di evitare il pagamento delle penali previste dal contratto di servizio con la Regione Puglia, ha deciso repentinamente di recedere dal contratto di manutenzione al solo scopo di nascondere la verità. Una nota che ha scatenato la reazione dell'assessore regionale ai Trasporti Giannini il quale ha chiesto al commissario straordinario un riscontro delle segnalazioni fatte da Filben. Fse si limita a prendere atto e si prepara a mettere a punto una relazione dettagliata sul caso. Da Fse però non si limitano a questo, ricordando che la Filben è la stessa società coinvolta negli sprechi e negli affari sporchi dell’azienda guidata da Fiorillo compreso lo scandalo dei treni d’oro acquistati dalla polacca Pesa e delle 25 carrozze tedesche di seconda mano ristrutturate in Croazia e riacquistate  da Sud Est al doppio del loro valore di mercato.