L'omelia del Vescovo: "Per interessi senza scrupoli, dimenticata la vita"

"Le nostre coscienze sono state addormentate da prassi che ci sembrano normali ma non lo sono: quelle prassi dell'economia in cui non si pensa alla vita delle persone ma alla convenienza e all'interesse, senza scrupoli e con piccole e grandi inadempienze del proprio dovere". E' uno dei passaggi dell'omelia del vescovo di Andria, Luigi Mansi, al  funerale delle vittime del disastro ferroviario del 12 luglio scorso. "Temiamo che per troppi anni e per  tante persone queste terre siano state considerate le periferie dell'Italia, quelle periferie alle quali il nostro Papa Francesco ha fatto tante volte riferimento" ha aggiunto l’alto prelato. "Speriamo che si sospenda questo fare - ha detto ancora - e che ci si occupi dei diritti di tutte le persone a cominciare dai più deboli e fragili, a cominciare proprio dalle periferie”