Turista trentino muore annegato in Salento

PORTO CESAREO di Redazione AntennaSud

 

E’ annegato nel mare del Salento, dov’era in vacanza, un turista trentino di 57 anni. Roberto Battan stava facendo il bagno insieme alla figlia di dieci anni a Porto Cesareo, ieri pomeriggio, quando è stato risucchiato dalle onde.

Ha trovato la morte in vacanza, nel mare del Salento, un turista trentino di 57 anni. Roberto Battan è annegato mentre faceva il bagno insieme alla figlia di dieci anni a Porto Cesareo, nelle acque degli stabilimenti Tabù e Le Dune. La tragedia si è consumata sotto gli occhi di decine di persone, nei pochi minuti in cui il mare, a causa di un cambiamento improvvisamente del tempo, da piatto è diventato agitato.

Vento e onde alte hanno colto di sorpresa molti bagnanti. I bagnini degli stabilimenti vicini hanno lanciato l’allarme per sollecitarli a tornare a riva e hanno aiutato numerose persone ad uscire dall’acqua. Battan e la sua bambina, che si trovavano a una certa distanza dalla spiaggia, sono stati trascinati dalle onde verso il mare aperto. Un bagnino in acquascooter è interventuto in soccorso della piccola salvandola dalle onde in cui il padre era stato risucchiato.

Subito è stata allertata la Capitaneria di porto che ha inviato due motovedette da Gallipoli e un gommone da Porto Cesareo. I mezzi hanno iniziato a pattugliare l’area per cercare l’uomo ancora in vita, ma il corpo è stato trovato solo in serata, alle 20, mentre la zona veniva sorvolata da un elicottero del Roan della guardia di finanza, intervenuto a supporto dell’attività di ricerca.

Battan aveva tentato di aggrapparsi ad una boa che si trovava a circa 200 metri dalla riva.