Niente soldi per gli interinali, protesta dei dipendenti Arif

BARI di Redazione AntennaSud

 

La Regione non ha soldi per garantire l'assunzione dei lavoratori interinali dell'Arif, l'agenzia per le attività irrigue e forestali. Sono circa 300. Ieri una loro rappresentanza ha manifestato dinanzi alla sede della Presidenza, sul lungomare di Bari.

La Regione Puglia non ha i fondi per coprire gli stipendi di circa 300 lavoratori in somministrazione dell’Arif, l’agenzia per le attività irrigue e forestali, attualmente commissariata. Si tratta della cosiddetta manodopera aggiuntiva, ovvero di quei lavoratori interinali il cui contratto, scaduto il 30 giugno, non è stato rinnovato. Si apre dunque una vertenza drammatica sia per il futuro occupazionale di centinaia di lavoratori e famiglie, sia per la sicurezza del territorio, visto che siamo nel cuore dell'estate ed è a rischio la salvaguardia delle aree verdi e del patrimonio paesaggistico naturale.

I sindacati di categoria, dopo aver tenuto nei giorni scorsi un’assemblea coi lavoratori, chiedono che la Regione Puglia convochi un incontro. Per sollecitare la politica a prendere a cuore le loro sorti, i lavoratori hanno organizzato un presidio ieri dinanzi alla sede della presidenza regionale, sul lungomare di Bari.

I sindacati di categoria, a livello regionale, hanno scritto una lettera al commissario regionale dell’Arif Puglia Domenico Ragno per manifestare forte preoccupazione. Le loro speranze sono ora appese alla variazione di bilancio che il consiglio di via Capruzzi discuterà lunedì 18 luglio: “In quella circostanza chiediamo che la Regione inserisca una voce ad hoc a copertura di un servizio fondamentale per il territorio”.