Mafia, tre arresti a Brindisi

BRINDISI di Redazione AntennaSud

 

I carabinieri di Brindisi hanno arrestato tre persone, indagate per mafia perché ritenute affiliate alla Sacra Corona Unita. Le ordinanze di custodia cautelare sono il frutto di una lunga indagine, partita dal ritrovamento di un "pizzino" scritto dal carcere da un boss della Scu.

"I vecchi non devono essere più, ora siamo noi". Da questo "pizzino", trovato addosso ad uno degli arrestati nell'ambito di un blitz contro il traffico di droga, sono partite le indagini dei carabinieri di Brindisi, che hanno fatto luce sulle nuove dinamiche della Sacra corona unita in città. Inchiesta che ha portato all'arresto di tre pluripregiudicati brindisini, due dei quali già in carcere, ora indagati perché ritenuti affiliati alla frangia dei Tuturanesi della Scu. I militari li hanno arrestati in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere della Direzione Distrettuale Antimafia di Lecce.

Si tratta di Christian Tarantino di San Pietro Vernotico, tornato di recente in libertà per scadenza termini, di Giuseppe Perrone di Torchiarolo, e di Raffaele Martena di Tuturano.

Nel "pizzino" sequestrato si legge anche: "Ti amo e ti sarò riconoscente che grazie a te mi fai fare il boss dal carcere. Il biglietto era stato sequestrato ad una delle dieci persone arrestate in una recente operazione per associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti.