Via Sparano, nonostante le critiche il restyling attira 38 aziende

BARI di Redazione AntennaSud

 

Ieri è scaduta la data entro cui presentare le domande e aggiudicarsi il bando di gara per il restyling di via Sparano a Bari. Nonostante le critiche al progetto e le polemiche mosse da cittadini e Comitati di associazioni sono in tanti ad aver presentato la domanda.

Sono 38 i plichi arrivati entro ieri, ultima data per tentare di aggiudicarsi un appalto di gara da ben 4,6 milioni di euro che restituirà ai baresi e non solo una via dello shopping completamente nuova e innovativa. Via Sparano, la storica via dello shopping, cosi com'è, ha le ore contate. Ora si susseguiranno tra riunioni della commissione di valutazione, aggiudicazioni provvisorie e definitive, per provare a andare vita alla nuova Via Sparano entro la fine del nuovo anno. Ma il sindaco Decaro che aveva annunciato comunque di voler ascoltare i cittadini baresi in merito dichiara: «Nei prossimi giorni — dice il sindaco Antonio Decaro — continuerò ad ascoltare i comitati di cittadini e i commercianti, così come ho fatto fino a oggi, e il prossimo 22 luglio, presso la sede dell’Urban center nel Fortino di Sant’Antonio, incontreremo tutti i cittadini interessati in un’assemblea pubblica per illustrare il progetto e ascoltare proposte e suggerimenti». Non si ferma nemmeno il lavoro dei vari comitati che a quel progetto si oppongono. Le principali critiche mosse al lavoro firmato dall’architetta romana Guendalina Salimei sono la rimozione delle 24 palme, e quindi la scomparsa del verde dalla strada, ma anche l’ipotesi di sistemare dei gazebo alti 3 metri che renderebbero nullo il cosiddetto «effetto cannocchiale».