Rigenerazione urbana, progetto Enel per ex centrale di Bari

BARI di Redazione AntennaSud 

 

L'ex centrale termoelettrica Enel di via Bruno Buozzi a Bari sarà riqualificata e restituita alla città come uno spazio che istituzioni e cittadini insieme sceglieranno come riempire e destinare. Il progetto 'Futur-E' di Enel coinvolge il Comune e il Politecnico di Bari in un percorso per la rigenerazione urbana di spazi industriali dismessi

Si tratta di un progetto avviato da Enel in 23 siti industriali dismessi in tutta Italia. Gli studenti di Architettura del Politecnico, coordinati dalla professoressa Antonella Calderazzi, hanno già elaborato 19 progetti di riqualificazione della centrale di via Bruno Buozzi, raccolti in una mostra, che propongono un frantoio sociale, spazi di co-working, belvedere sulla città, una accademia di moda e design, un centro ricreativo e una cittadella dello sport, anfiteatro, una città delle scienze e un parco urbano. Questa fase di confronto di concluderà entro l'anno e nel 2017 sarà bandito il concorso di idee per la rigenerazione della struttura ampia 8 ettari, nata negli anni '50 e dismessa nel 2013 a seguito di un incendio. All'incontro di presentazione di 'Futur-E' hanno partecipato oltre all'assessore all'urbanisti ca del Comune di Bari, Carla Tedesco, il rettore del Politecnico Eugenio Di Sciascio e, per Enel, il responsabile del progetto Matteo Bettino. Oggi molte centrali che hanno fatto il passato industriale in Italia, di fatto non sono più necessarie per la produzione energetica. Enel ha quindi deciso di promuovere su questi siti proposte di riqualificazione sociale, economica ed ecosostenibile. La centrale in passato ha prodotto ricchezza. L'auspicio di Enel è creare qualcosa che sia sostenibile economicamente, che dia lavoro, crei indotti e che sia innovativo".