Rifiuti, l'Emilia Romagna accoglie 20mila tonnellate dalla Puglia

BARI di Redazione AntennaSud 

 

A causa della situazione di emergenza dovuta al sequestro delle principali discariche pugliesi, l'Emilia Romagna accoglierà a partire dal 12 luglio fino alla fine di settembre 20 mila tonnellate di rifiuti provenienti dalla Puglia. L'accordo è stato raggiunto dopo la chiusura dell'impianto brindisino di Pandi, posto sotto sequestro dall'autorità giudiziaria.  

 

L'Emilia Romagna va in soccorso della Puglia sulla questione rifiuti: la Regione d'accordo con gli Enti locali interessati, ha deciso di accogliere 20mila tonnellate di rifiuti urbani che non possono essere conferite all'impianto brindisino di Pandi, sottoposto nei giorni scorsi a sequestro dall'autorità giudiziaria. L'aiuto sarà limitato al tempo necessario: dal 12 luglio alla prima settimana di settembre. Saranno i termovalorizzatori di Bologna e Ferrara, scelti in base all'analisi dei flussi e delle dotazioni, ad accogliere i rifiuti, per un quantitativo massimo di 20mila tonnellate, che rientra comunque nei limiti autorizzati. In particolare, 8 mila sono destinate all'impianto bolognese e 12mila a quello ferrarese; complessivamente si tratta quindi di 400 tonnellate al giorno per sei giorni alla settimana. La Puglia trasferirà ai Comuni di Bologna e Ferrara i proventi della tassazione ordinaria sui rifiuti prevista per i cittadini, più un ristoro ambientale di 14 euro a tonnellata.