Tap, la Regione Puglia chiede revoca autorizzazioni

BARI di Redazione AntennaSud 

 

"Ho ritenuto nella mia funzione di rappresentante legale della Regione di avanzare al Ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda, una istanza di revoca in autotutela del titolo autorizzativo Tap". Lo ha detto il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, intervenendo oggi a Bari nell'Aula del Consiglio regionale con una comunicazione sul gasdotto Tap che portera' metano dall'Azerbaijan all'Italia, approdando sulle coste del Salento. 

L'opera è osteggiata in particolare dalle comunità e dalle istituzioni locali di Melendugno (Lecce), dove il gasdotto approderà. In apertura del suo intervento Emiliano ha spiegato che "l'impugnativa della legge della Regione Puglia n. 7 dell'11/04/2016, contenete misure di tutela delle aree colpite da xylella fastidiosa, è stata impugnata dal Consiglio dei ministri al precipuo scopo di facilitare la realizzazione del gasdotto Tap". La legge in questione - secondo quanto chiarito durante l'approvazione, dal consigliere regionale proponente, Sergio Blasi (Pd) - non impone alcun vincolo, ma tende a tutelare e a preservare l'uso agricolo e la destinazione rurale di terreni interessati dalla presenza del Codiro", la sindrome da disseccamento rapido.  L'impugnativa fu decisa a giugno in quanto la norma, istituendo un vincolo di natura urbanistica su determinate aree, violerebbe l'articolo 117, terzo comma della Costituzione, con riferimento alla materia "produzione, trasporto e distribuzione nazionale dell'energia", nonché il principio di uguaglianza di cui all'art. 3 della Costituzione. Essa lederebbe – sempre secondo quanto comunicato dalla presidenza del Consiglio dei Ministri - anche gli articoli 41, 42 e 43, Cost., che tutelan la libera iniziativa economica e la proprietà privata, nonché i principi comunitari in materia di libera circolazione delle persone e di stabilimento, di cui agli articoli art. 43 e 49 del Trattato U.E., violando pertanto anche l'articolo 117, primo comma, della Costituzione".