Omicidio stradale, ai domiciliari il 20enne del quartiere San Paolo

BARI di Redazione AntennaSud 

 

Una ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari è stata emessa nei confronti del 20enne che la settimana scorsa ha travolto uccidendola una donna al quartiere San Paolo.  Il reato contestato al giovane, positivo ad alcol e droga, è omicidio stradale.  

Arresti domiciliari per il 20enne  Francesco Borgia che venerdì pomeriggio ha investito e ucciso la 49enne Damiana Rossini. All'esito dell'interrogatorio di convalida dell'arresto eseguito in flagranza dagli agenti della polizia municipale di Bari, il gip Giovanni Abbattista ha convalidato la misura ed ha emesso una ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari per il reato di omicidio stradale.    A carico del giovane ci sono le aggravanti di aver assunto alcol e droghe cannabinoidi prima di mettersi alla guida  Circostanze che il 20enne, difeso dagli avvocati Francesco Perchinunno e Massimo De Iuliis, ha ammesso nel corso dell'interrogatorio fornendo però una propria dinamica dell'incidente che il gip ha invitato la Procura a verificare.     Il pm che coordina le indagini e che aveva chiesto l'applicazione della misura cautelare è Domenico Minardi, al quale toccherà disporre gli accertamenti tecnici per verificare l'esatta dinamica. Si tratta della prima ordinanza di arresto emessa a Bari da quando è entrata in vigore la legge sull'omicidio stradale.     Lo schianto è avvenuto in viale delle Regioni, al quartiere San Paolo di Bari. La vittima era ferma davanti ad un'auto quando è sopraggiunta la Chevrolet Matiz guidata da Borgia che l'ha travolta uccidendola. Attualmente il 20enne, in stato di arresto, è ancora piantonato nel Policlinico di Bari - dove si è svolto l'interrogatorio - a causa delle ferite causate dall'incidente.