Tumori maligni al seno, all'Oncologico di Bari 323 interventi

BARI di Redazione AntennaSud 

 

Sono stati quasi 3mila gli interventi chirurgici per tumore maligno della mammella effettuati nel 2015 in Puglia. Per la precisione sono 2941, 144 in più dell'anno precedente. I dati sono stati elaborati dall'Ares, l'agenzia regionale che dal 2001 analizza e valuta la qualità e la gestione dei servizi sanitari. Tra le strutture ospedaliere impegnate sul difficile fronte della lotta al cancro al seno c'è l'Irccs Oncologico di Bari con 323 interventi nel 2015 e 328 nel 2014. 

"Numeri - si legge in una nota diffusa dall'Irccs Oncologico - destinati a crescere anche e soprattutto dopo l'annunciato trasferimento dei reparti di Anatomia Patologia, Chirurgia Toracica e Oncologia Medica dell'Ospedale San Paolo di Bari e del servizio di Oncologia medica dell'Ospedale Di Venere. Meglio del polo oncologico barese nel 2015 c'è solo l'ospedale Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo che nel 2015 ha realizzato 339 interventi. Ma se si somma questo dato con quello del 2014 l'Oncologico vince 651 a 634".    Il responsabile della struttura di Chirurgia generale ad indirizzo senologico Sergio Diotaiuti commenta così: "il dato comprende tutta l'attività chirurgica per carcinoma della mammella che facciamo qui: sono interventi di chirurgia oncoplastica, una metodologia che unisce la radicalità chirurgica alla tutela dell'aspetto morfologico ed estetico. Per esempio la mastectomia con metodologia oncoplastica (asportazione chirurgica della mammella, ndr) prevede la conservazione del complesso areola-capezzolo". L'Oncologico di Bari è l'unico centro in Puglia e tra i pochi in Italia a effettuare la IORT, che consente di aggredire con le radiazioni direttamente il tumore risparmiando le strutture sane adiacenti. Il tumore della mammella segna 48mila nuovi casi all'anno, però, conferma Diotaiuti "è il tumore dove assistiamo a una migliore sopravvivenza e guarigione". Il decorso post operatorio è breve e la paziente resta ricoverata di norma solo 48 ore dopo l'intervento. I tempi di attesa per l'operazione, conferma il chirurgo sono ridotti a 15-20 giorni. "Ma è importante - conclude Diotaiuti - un approccio multidisciplinare al tumore, in primis con il coinvolgimento della Chirurgia Plastica e ricostruttiva e della Radioterapia".