Infermieri in ferie, al Policlinico di Bari scatta il piano d'emergenza

BARI di Redazione AntennaSud 

 

Come sempre accade ogni anno, in estate anche gli infermieri devono andare in ferie. E allora non c'è sistema migliore che tagliare i posti letto. Al Policlinico di Bari è partito il piano di riorganizzazione estiva dei reparti che si concluderà il 30 agosto. Sono esclusi dai tagli Pediatria, Chirurgia e Terapia intensiva. Il direttore generale Dattoli assicura che non ci saranno ripercussioni negative sui livelli di assistenza. 

Saranno 180 posti letto in meno a partire da oggi e fino al 30 agosto. E' il piano ferie delpersonale infermieristico  che impone alla direzione generale del Policlinico di Bari di prendere le dovute misure per far fronte non solo alle ferie ma soprattutto alla cronica mancanza di personale. I reparti interessati dal temporaneo ridimensionamento saranno Endocrinologia, Dermatologia, Cliniche mediche, Reumatologia. Insomma l'area medica con qualche disagio che inevitabilmente è da mettere in conto. In buona sostanza spiega il direttore generale Vitangelo Dattoli, il provvedimento incide su tutte quelle prestazioni classificabili come non urgenti, per le quali il paziente a meno che non sia obbligato, non si ricovera. Dai tagli sono esclusi i reparti di Pediatria, Chirurgia e Terapia Intensiva. Ma il piano di emergenza scattato al Policlinico è diventato una prassi negli ultimi cinque anni a cui non si riesce a dare una soluzione definitiva. Il Policlinico, che è la più grande struttura sanitaria della Regione,  deve confrontarsi con enormi problematiche gestionali ed evitare al contempo pesanti diseconomie. Nel nosocomio barese si fa la conta del personale mancante, all'appello mancano circa 150 infermieri. Ma il disagio dei mesi estivi sarà secondo Dattoli molto contenuto. A supporto ci sono i dati degli scorsi anni e poi  in questo periodo dellì'anno si registra comunque un fisiologico calo di ricoveri.