Strage nel Tarantino, cinque giovani altamurani perdono la vita in un incidente stradale, sesta vittima operaio Ilva di Laterza

BARI di Redazione AntennaSud 

 

Un tragico bilancio di vite umane ha colpito questo fine settimana la città di Altamura e di Laterza. Sei giovani 28enni sono morti sul colpo in un incidente stradale che si è verificato ieri mattina sulla strada che dal centro dell'Alta Murgia porta a Castellaneta Marina. Tra di loro anche un operaio dell'Ilva. Ragazzi che ieri si apprestavano a trascorrere una domenica al mare. Purtroppo hanno trovato la morte.

Era un gruppo affiatato di giovani amici. Le tre ragazze, in particolare, si conoscevano da quando erano piccole. Sempre insieme. E insieme, tutti e cinque, sono morti. L'auto sulla quale viaggiava il gruppo di 28enni, tutti partiti da Altamura, dove vivevano, e diretti al mare, una Opel Corsa, si è scontrata frontalmente con una Passat Volkswagen alla cui guida si trovava Ippolito Galli, un operaio 33enne dell'Ilva che aveva appena finito il suo turno in fabbrica e tornava a casa, a Laterza. Anche lui è morto nel terribile schianto avvenuto intorno alle 7.30 del mattino sulla strada statale 'Appia', tra Castellaneta e Matera, in corrispondenza dello svincolo per Laterza. Le sei vittime sono tutte morte sul colpo: sull'asfalto nessun segno di frenata. Cosa può essere accaduto resta al momento una terribile incognita. I ragazzi conoscevano bene quella strada: la loro consueta meta per il mare, come per tutti gli altamurani, erano le spiagge di Castellaneta Marina. E lì erano diretti anche ieri.  La Opel Corsa era guidata da Vincenzo Gallo che si concedeva il meritato riposo nella giornata di chiusura della sua lavanderia industriale, nel centro della città. In mattinata ha salutato la sua famiglia, suo fratello gemello che aveva preferito rimanere a casa, ed è andato a prendere gli amici: Maria Rosaria Fiore, infermiera; Angelo Ancona, falegname; Marisa Lorusso, commessa; Milena Giannulli che lavorava con il padre in un negozio che vende coppe e targhe.  Si sono messi in viaggio allegri. Una delle ragazze ha salutato telefonicamente il fidanzato rimasto a casa per motivi di lavoro. La vettura ha percorso quella strada apparentemente facile, una strada dritta, scorrevole. Improvvisamente però il conducente della Opel Corsa ha perso il controllo del mezzo che è finito contro il guard rail di protezione, travolgendo poi la Passat condotta da Ippolito Galli che procedeva sulla corsia opposta. L'impatto è stato violento e ha ridotto le vetture in un groviglio di lamiere dal quale poi i Vigili del fuoco, dopo ore di lavoro, hanno estratto i corpi: le sei vittime sono morte tutte sul colpo. Sull'asfalto non ci sono segni di frenate e i carabinieri tendono ad escludere un sorpasso azzardato. Il tam-tam di informazioni sul terribile incidente è stato immediato e mentre i vigili del fuoco erano ancora al lavoro sono accorsi sconvolti sul posto i familiari delle vittime.