Restyling di via Sparano, inammissibile la petizione

BARI di Redazione AntennaSud

 

La petizione contro il restyling di via Sparano che ha messo in moto cittadini, comitati ed associazioni, non è ammissibile secondo il regolamento dello Statuto comunale. Il sindaco di Bari comunque si dice pronto ad ascoltare i cittadini e le loro ragioni.

Comitato, movimenti, gente, firme, migliaia di firme. tanto rumore per nulla. Via Sparano, torna al centro dell'attenzione di Comune e dei baresi. Perchè la petizione popolare presentata a nome del comitato “Salviamo via Sparano” è stata dichiarata inammissibile, secondo il regolamento dello Statuto comunale, per alcuni vistosi errori nei contenuti e nelle procedure utilizzate. Lo rende noto il sindaco di Bari, Antonio Decaro, a proposito delle polemiche sorte dopo che la giunta comunale ha illustrato alla stampa il progetto di riqualificazione di via Sparano. Il sindaco assicura però che «ascolterà i cittadini» e convocherà sull’argomento una riunione di giunta territoriale aperta a tutti i cittadini e ai consiglieri comunali «per dare spazio alle opinioni di tutti». «Rispetto sempre - sottolinea Decaro - le ragioni giuridiche delle decisioni degli uffici, ma non voglio che questo intoppo, addebitabile esclusivamente a chi ha scritto il documento, possa suonare come una sconfitta per i cittadini che - firmando quel documento - hanno comunque voluto esprimere una esigenza di partecipare e stimolare il Consiglio. Ho sempre detto che sarei stato il sindaco di tutti e, così come quando svolgevo il ruolo di assessore non mi sono mai sottratto al confronto, anche su questa vicenda continuerò a comportarmi in maniera coerente e nell'interesse di tutta la città. Per questa ragione, è mia intenzione convocare sul tema una giunta territoriale aperta a tutti i cittadini e ai consiglieri comunali per dare spazio alle opinioni di tutti. Intendo inoltre, incontrare i comitati spontanei che si sono costituiti sulle vicende della riqualificazione di Via Sparano, così come ho già fatto nei giorni scorsi con l'associazione dei commercianti Borgo Murattiano». «Sono fermamente convinto - conclude Decaro - che si debbano condividere i grandi cambiamenti che stanno interessando la città, ma le discussioni e gli approfondimenti non possono essere pretesti per non decidere o per rinviare piccole e grandi iniziative. Non ho nessuna intenzione di fare perdere a Bari ed ai suoi cittadini l'occasione storica di riqualificare la strada più importante e più bella della città».