Polo oncologico all'Istituto Tumori, la Giunta dà il via libera al trasferimento dei reparti

BARI di Redazione AntennaSud 

 

La giunta regionale pugliese ha deciso ieri il trasferimento di alcune funzioni e unità operative dalla Asl Bari all'istituto di ricovero e cura a carattere scientifico Istituto Tumori "Giovanni Paolo II" di Bari. Sono tre i reparti che saranno trasferiti al polo oncologico dall'ospedale San Paolo e dal Di Venere.

 

All'Oncologico barese che è stato da alcuni anni trasferito nella completamente rinnovata struttura dell'ex Cotugno - sono attualmente attivi e funzionanti solo 88 posti letto sui 141 assegnati, dal momento che l'organico del personale non è sufficiente a garantire una adeguata attività assistenziale.  Con il trasferimento di alcuni reparti di creano le condizioni per il consolidamento di un polo oncologico  di portata metropolitana, dove riunire le eccellenze regionali in una struttura di livello nazionale. L'impegno del governo regionale sarà quello di attrezzare il 'Giovanni Paolo II' con le migliori tecnologie, al fine di offrire ai pugliesi le cure più avanzate e la ricerca più raffinata, in un contesto multidisciplinare e in un ospedale che con la recente ristrutturazione offre elevati livelli di confort e assistenza". "Con il potenziamento delle attività dell'Istituto Tumori si potrebbe soddisfare la domanda di salute dell'area metropolitana barese rispetto alle prestazioni finora erogate in strutture private accreditate o  in mobilità fuori regione".    Saranno quindi trasferiti dalla Asl al "Giovanni Paolo II", senza cambiare il numero dei posti letto totali regionali le funzioni e le unità operative di: servizio Anatomia Patologia dell'Ospedale "San Paolo" di Bari; unità operativa di Chirurgia Toracica del San Paolo,  servizio di Oncologia medica del "Di Venere" di Bari; servizio di Oncologia medica del San Paolo.