Pigrizia, troppa TV e scorretta alimentazione: i bambini pugliesi nel rapporto di Save The Children

ROMA di Redazione AntennaSud

 

Bambini pigri, che mangiano in maniera scorretta e che passano troppe ore davanti ai videogame o alla tv. Un quadro non proprio incoraggiante emerso dal rapporto "Lo stile di vita dei bambini e dei ragazzi italiani" di Save The Children realizzato da Ipsos in occasione dei cinque anni del progetto a favore delle pratiche sportive "pronti, partenza, Via!"

Sedentarietà, troppo tempo davanti ai video, poco sport e alimentazione non sempre corretta. Sono le cattive abitudini di vita che emergono dal rapporto "Lo stile di vita dei bambini e dei ragazzi italiani" di Save The Children realizzato da Ipsos in occasione dei cinque anni di "pronti, partenza, Via!", progetto promosso da Save The Children  insieme a Mondelez International Foundation nelle aree periferiche di 14 città italiane a favore della pratica sportiva e dell'educazione alimentare dei bambini. Oltre un quinto dei bambini in Italia non svolge regolarmente attività motorie nel tempo libero e circa un minore su dieci non le pratica neppure a scuola, per mancanza di spazi attrezzati o perché non previste nel programma scolastico. Secondo il rapporto di Save the Children, in Puglia, 3 minori su 4 non svolgono attività motorie nel tempo libero e più di 3 su 5 non le pratica regolarmente nemmeno a scuola. Sedentarietà e scarso tempo trascorso all’aria aperta i principali nemici della salute dei ragazzi: 66% di loro cammina meno di mezz’ora al giorno o trascorre in casa il tempo libero. Più della metà dei ragazzi in Puglia trascorre il proprio tempo libero al chiuso, in casa, propria o di amici. Il 35% dei ragazzi pugliesi passa fino ad un’ora al giorno giocando con i videogame, più di uno su 10 oltre due ore.  Quasi un ragazzo su 4 dichiara di non disporre di spazi pubblici vicino a dove abita e non ha accesso a luoghi all’aperto dove incontrare gli amici. Il 66% di loro cammina al massimo mezz’ora al giorno. Quasi la totalità dei genitori pugliesi (81%), dichiara di conoscere le regole per una corretta alimentazione, ma ben il 45% dei ragazzi consuma i propri pasti quotidianamente davanti alla tv. In Puglia circa 3 su 4 ragazzi (28%) non fanno colazione a casa tutti i giorni. Fortemente limitato il tempo libero che i figli trascorrono con i propri genitori al di là dei pasti e senza guardare la tv: per ben il 48% dei ragazzi pugliesi è meno di un’ora al giorno durante i giorni feriali. Se il 27% dei bambini e ragazzi pugliesi pranza abitualmente a casa solo, la cena rimane un forte momento di aggregazione: il 79% dei ragazzi intervistati in Puglia dichiara di consumare il pasto serale in famiglia, ma nel 45% dei casi la TV è ospite d’onore a tavola e, secondo quanto dichiarato dai ragazzi pugliesi, nel 45% dei casi ai genitori va bene così, nel 52% dei casi borbottano ma si rassegnano, mentre un residuo 3% guarda la TV a pranzo o a cena quando i genitori non sono presenti. Le attività motorie rivestono grande importanza per i genitori pugliesi, che le ritengono indispensabili (43%) o importanti (56%) nella crescita dei loro figli. Secondo i genitori intervistati, è la scuola il luogo dove il maggior numero di ragazzi pugliesi– 66% - pratica attività motorie, di cui il 79% almeno due volte a settimana. Sono invece il 76% i ragazzi che si dedicano a qualche sport o attività motoria durante il tempo libero. Ma la sedentarietà rimane una condizione che riguarda moltissimi ragazzi in Puglia così come in generale in tutta Italia.