Debiti fuori bilancio, 38 milioni per gli assegni di cura delle malattie neurodegenerative

BARI di Redazione AntennaSud 

 

Si prospetta un ulteriore debito fuori bilancio per la Regione Puglia chiamata a porre mano ad uno sbilancio di poco più di 38 milioni di euro derivanti dall'applicazione di una sentenza del Consiglio di Stato del maggio scorso che ha uniformato l'importo dell'assegno di cura  previsto per sostenere economicamente i familiari nell'assistenza ai pazienti affetti da Sla (1100 euro) alle altre malattie neurodegenerative (Alzheimer, Parkinson, Sclerosi Multipla, etc), il cui assegno di cura era stabilito in 600 euro. 

Il dato è emerso nel corso della riunione della commissione consiliare Assistenza sanitaria e Servizi sociali, nell'intervento dell'assessore al Welfare, Salvatore Negro. "Si tratta di un debito fuori bilancio che sarà coperto con fondi regionali per tutto il 2015 e il 2016". Quest'anno la cifra dei debiti fuori bilancio riconosciuti dal Consiglio ammonta a quasi 16,4 milioni di euro, compresi i 12,6 milioni di euro per dare via libera al trasferimento dei fondi con i quali Aeroporti di Puglia potrà pagare la compagnia Ryanair, adempiendo al contratto per la promozione turistica.    La commissione, presieduta da Pino Romano, si è soffermata sulla proposta di legge del Pd in merito alla "riorganizzazione delle strutture socio sanitarie pugliesi per l'assistenza residenziale alle persone anziane non autosufficienti. L'Istituzione di RSA ad alta, media e bassa intensità assistenziale". Sul punto l'assessore ha spiegato che è imminente l'adozione da parte della Giunta regionale di un ddl di riordino complessivo del settore, incluse le procedure di accreditamento, dovendo approfondire le stime del fabbisogno socio-sanitario. Dato che fino ad oggi è mancato. .Di qui la decisione della Commissione di accantonare  momentaneamente l'esame della proposta di legge.