Dati choc da Peacelink, con i wind days aumento della mortalità a Taranto

TARANTO di Redazione AntennaSud

 

Dati gravissimi quelli diffusi a Taranto  dal presidente di Peacelink Alessandro Marescotti e dalla pediatra Moschetti. Dati che confermano sul piano scientifico la drammaticità della situazione sanitaria a cui sono sottoposti i cittadini tarantini ed in modo specifico quelli che vivono nel quartiere Tamburi".  

 

Dalle analisi del centro salute e ambiente della regione Puglia è emersa una diretta correlazione statisticamente significativa in merito alla mortalità per cause cardiovascolari, cardiache, e respiratorie nel quartiere Tamburi di Taranto a distanza di 48-72 ore dal cosiddetto wind day, giornate che spingo il vento proveniente da nord-ovest sul capoluogo jonico. In particolare, si osserva un aumento del rischio di morte per cause cardiovascolari ma gli effetti sono più elevati per le mortalità dovute a cause cardiache.  Questi dati –   secondo Marescotti  -confermano come dal luglio del 2012 i provvedimenti dei vari governi non hanno garantito il diritto alla salute per i cittadini di Taranto. Con il decimo decreto salva Ilva l'azione del governo e' fuori dalla Costituzione perché chi acquisterà l'acciaieria avrà l'immunità penale, non sarà obbligato a fare le bonifiche, potrà cambiare il piano ambientale e sanitario e per ultimo concede ulteriore proroga di 18 mesi per la realizzazione delle prescrizioni ambientali e quindi strettamente connessi alla salute.  Si continua a guardare al passato per non investire nel futuro - conclude Bonelli- come accaduto a Bilbao, Pittsburgh o alla Ruhr dove dalla conversione industriale in chiave ecologica sono stati prodotti centinaia e centinaia  di migliaia di posti di lavoro".