Dall'Anmil di Taranto un corso per il reinserimento professionale degli invalidi per infortuni

TARANTO di Redazione AntennaSud 

 

Passiamo a Taranto dove si è concluso con la consegna degli attestati di partecipazione ad una ventina di invalidi sul lavoro che hanno seguito un corso di formazione organizzato dall'Anmil. Si tratta di persone che non potendo più svolgere alcune mansioni pesanti, cercano un nuovo inserimento nel mondo del lavoro. 

Due anni fa Pasquale di Bari, trentunenne elettricista di Talsano, aveva un lavoro e una vita serena. Poi una mattina di maggio, mentre va a prendere gli attrezzi in un cantiere, cade urtando la colonna vertebrale su uno scalino e il ginocchio contro una parete: inizia così la sua nuova vita di invalido sul lavoro, tutelato dall’ANMIL di Taranto,  l'Associazione Nazionale fra Lavoratori Mutilati e Invalidi del Lavoro. Anche se oggi riesce svolgere gran parte delle attività tipiche dell’elettricista, Pasquale è ancora disoccupato perché i datori di lavoro sanno che, in un cantiere, non può più fare lavori particolarmente pesanti usando determinati macchinari; eppure continua ad avere un approccio positivo verso la vita e, soprattutto, tanta voglia di reinserirsi nel mondo del lavoro. La sua è una delle tante “storie” di ordinaria invalidità testimoniate dagli invalidi sul lavoro che hanno partecipato a Taranto al percorso formativo “La sicurezza e la prevenzione degli infortuni, con particolare riferimento alle tematiche concernenti il rischio amianto, la comunicazione sicurezza nei luoghi di lavoro, le tecniche di valutazione dei rischi”. Durato due mesi il corso si è concluso con la consegna degli attestati ai partecipanti, una ventina di invalidi e mutilati sul lavoro iscritti all’Associazione.