Esami maturità: le donne al voto, Umberto Eco e Samantha Cristoforetti

BARI di redazione AntennaSud

 

 

Dopo una notte insonne per molti il giorno dell'esame che più rimane impresso nella memoria di tutti, è arrivato. Mezzo milione di studenti in Italia ha affrontato in 6 ore la prima prova, quella di Italiano, negli esami di maturità 2016. Le donne al voto, il Pil come misura di tutto, Eco. 

Il grande giorno è arrivato. Mezzo milione di studenti sta affrontando la prima prova scritta, quella di Italiano uguale per tutti gli indirizzi, dell’esame di Maturità 2016. In Puglia tra i banchi per l'esame che si ricorda per sempre ci sono quasi 40mila ragazzi. Ma il dato che più colpisce sono le rinunce da parte dei  presidenti di commissione e commissari rinunciatari: quasi 500 in Puglia, con il record conquistato dalle province di Bari e della Bat con 190 rinunce da parte dei commissari. 

Come prevede il regolamento l’invio delle tracce delle prove scritte è avvenuta attraverso il plico telematico: buste criptate recapitate per via informatica alle scuole. Ed eccole le tanto attese tracce secondo le prime indiscrezioni circolate in rete già dalle 8.38: un brano di Umberto Eco («Sulle funzioni della letteratura», tratto dalla raccolta di saggi «Sulla letteratura») e, per il tema di Storia, le donne al voto dal 1946, con due brani uno della poetessa e partigiana Alba de Cespedes e l’altro di Anna Banti, l’autrice del romanzo «Artemisia». Per l’attualità, gli studenti sono chiamati a una riflessione sui confini, muri e reticolati, costruzione e superamento dei confini, le guerre per i confini, a partire da un testo di Piero Zanini. Saggio breve o articolo di giornale con 4 scelte: il rapporto padre e figlio in arte e letteratura (tra le fonti anche «Lettera al padre», di Kafka, Federico Tozzi «Con gli occhi chiusi», l’opera di De Chirico «Il figliol prodigo» e quella di Umberto Saba «Mio padre è stato per me l’assassino»). «Crescita, sviluppo e progresso sociale. È il Pil la misura di tutto?» per il saggio socio-economico. Nel terzo tema, quello storico-politico - che s’incentra sul «valore del paesaggio» si palesa così quell’indizio che la stessa ministra dell’Istruzione Stefania Giannini aveva dato al mezzo milioni di maturandi ieri, partecipando a una videochat di Skuola.net: «Verde», aveva detto all’intervistatore che le chiedeva «un indizio, un colore...». Infine per il saggio breve in ambito tecnico-scientifico: «l’uomo e l’avventura dello spazio» nella tipologia una traccia che prende spunto dalle esperienze dei due astronauti italiani Umberto Guidoni e Samantha Cristoforetti.