Calcio: tramonta Paparesta e Giancaspro si prende il Bari

BARI di Redazione AntennaSud 

 

Il Bari Calcio è ormai nelle mani del socio di minoranza Giancaspro. L’ex arbitro internazionale Gianluca Paparesta non ha trovato i soldi per l’aumento del capitale e dunque la sua permanenza nel club diventa assai improbabile dopo che il malese Noordin Ahmad è letteralmente scomparso dalla trattativa per l’acquisizione delle quote. Giancaspro si è detto pronto a far fronte alle esigenze della società, prima fra tutte il pagamento degli stipendi ai calciatori. 

 

Si ricorderà Gianluca Paparesta come una meteora. Che aveva fatto brillare i sogni della Bari calcistica, ma che poi è rovinosamente caduta in oriente.  L’ex arbitro, in attesa di un bonifico mai arrivato, non è riuscito a versare nei tempi previsti gli oltre due milioni e mezzo necessari per avviare l’aumento di capitale. La sua presidenza traballa e  Paparesta  quasi certamente nelle prossime ore si dimetterà dalla carica. In primo piano per quella che può essere considerata una scalata ai vertici della società biancorossa  Cosmo Giancaspro, che dal suo 5 per cento, ora diventerà proprietario del club facendosi carico  di tutti gli oneri finanziari ed economici pur di garantire l’iscrizione della squadra al prossimo campionato. Paparesta ha creduto ancora alle tigri di Mompracen e al Sandokan che dalla Malesia aveva promesso soldi, prima di tutto, e onore. Ma sul più bello l’imprenditore è scomparso nel nulla. E a nulla sono servite le motivazioni del procuratore Iannarelli sulle difficoltà incontrate nel corso della trattativa, un tentativo per arrampicarsi sugli specchi. Quella della Malesia rimarrà una barzelletta, l’ultima degli stranieri che sono venuti a Bari per vedere la squadra e poi per non comprarla.  Paparesta, la “sola” di mister Noordin l’ha compresa  tardi, talmente tardi che il suo andare e venire tra Roma e Milano  pur di cercare soluzioni alternative, è stato del tutto inutile così come il batter cassa a chissà quale altro avventuriero.  L’assemblea dei soci avrà come primo punto all’ordine del giorno la nomina ad amministratore unico di Giancaspro, che venerdì prossimo si è  impegnato a pagare gli stipendi di marzo, aprile e giugno. L’imprenditore molfettese non ha mai espresso simpatia per mister Noordin, una diffidenza che trova giusto riscontro sulla base di quanto accaduto. Nel frattempo Giancaspro nelle scorse ore avrebbe incontrato Guido Angelozzi, l'ex direttore sportivo per chiedergli consigli su come affrontare la nuova avventura. Ma all’orizzonte spunta un altro straniero. Questa volta è il cinese Zheng, che con Giancaspro potrebbe trovare  l’interlocutore giusto per tornare a trattare il Bari.