Al Comune di Bari una "gola profonda" informatica contro la corruzione

BARI di Redazione AntennaSud 

 

Si chiama Whistleblowing, che tradotto dall'inglese significa letteralmente "soffiando nel fischietto". E' il nuovo sistema informatico che consentirà ai dipendenti pubblici di denunciare condotte anomale e illecite all'interno dell'Ente e di far scattare i relativi controlli sulla base delle recenti disposizioni fornite dall'Autorità nazionale anticorruzione.

 

Il sistema presentato ieri a Bari nella sala del comando della polizia municipale, messo a punto dall'azienda leccese clio com, ha come scopo quello di garantire trasparenza e buona amministrazione e di tenere lontani o di dissuadere i furbetti degli appalti. Il sistema che è considerato una vera e propria "gola profonda" della pubblica amministrazione opererà in maniera del tutto riservata. Ciascun dipendente potrà accedere alla piattaforma telematica e immettere nel sistema la segnalazione o la denuncia. L'identità rimarrà ignota al dirigente della ripartizione che riceverà la segnalazione del comportamento anomalo da trasmettere al segretario comunale, responsabile unico anticorruzione, al quale spetterà il compito di avviare le verifiche interne e in caso di riscontro, la conseguente adozione di provvedimenti disciplinari e penali nei casi più gravi. Il sistema tutela entrambe le parti in causa poichè le denunce, se non supportate da fatti concreti ma animate da gelosie e vendette personali, rischiano di trasformarsi in un boomerang nei confronti di chi le ha inviate, beccandosi anche una querela di parte. Solo nel caso in cui intervenga la magistratura i nomi dei segnalanti saranno trasmessi alle autorità competenti.