Confiscati beni per un milione al boss Dambrosio

ALTAMURA di Redazione AntennaSud

 

Beni per un milione di euro sono stati confiscati al boss Mario Dambrosio, pregiudicato 59enne di Altamura accusato di associazione di tipo mafioso, rapina aggravata, sequestro di persona, estorsione e usura aggravate.

Un appartamento di lusso con ascensore interno, un magazzino e un garage ad Altamura, una lussuosa villa in un complesso residenziale a Policoro, un’auto di grossa cilindrata, varie disponibilità finanziarie, due quote societarie relative ad altrettante società di costruzioni, il tutto per un valore complessivo di circa un milione di euro. Sono i beni confiscati dai carabinieri di Bari al boss Mario Dambrosio, pregiudicato 59enne di Altamura accusato di associazione di tipo mafioso, rapina aggravata, sequestro di persona, estorsione e usura aggravate. Dambrosio, esponente di spicco dell’omonimo clan della Murgia, fu arrestato esattamente un anno fa, il 20 giugno del 2015, poiché ritenuto il mandante della starge nella sala giochi Green Table, avvenuta il 5 marzo dell'anno scorso, che costò il ferimento di otto giovani, uno dei quali - il calciatore del Castellana Domenico Martimucci - deceduto cinque mesi dopo per le gravi lesioni riportate.

Il provvedimento di confisca segue il sequestro di beni mobili e immobili effettuato ad ottobre scorso e scaturito da un’indagine patrimoniale dei carabinieri, che ha permesso di appurare come il boss, a fronte di modesti redditi dichiarati, abbia realizzato nel tempo un rilevante patrimonio grazie al reimpiego dei guadagni conseguiti dalle attività illecite, intestando i beni a familiari e prestanome.