Tangenti per la consegna del pomodoro, 6 arresti a Foggia

FOGGIA di Redazione AntennaSud

 

Costringevano gli autotrasportatori a pagare una tangente di 50 euro per scaricare i pomodori nel conservificio Princes di Foggia. Sei persone, affiliate al clan Sinesi-Francavilla, sono state arrestate per concorso in esorsione.

Tangenti per scaricare i pomodori. Venivano imposte ai camionisti nel parcheggio della Princes, azienda di trasformazione foggiana. I conducenti dei tir erano costretti a sborsare 50 euro prima di poter scaricare la merce.
All'alba di oggi, nell’ambito di un’attività coordinata dalla Procura Distrettuale Antimafia di Bari, gli agenti della Squadra Mobile di Foggia hanno arrestato sei persone, presdumibilmente affiliate al clan Sinesi-Francavilla. Sono accusate di concorso in estorsione, aggravata dal metodo mafioso. Fra i destinatari della misura restrittiva  c'è anche Roberto Sinesi, già condannato per associazione di stampo mafioso e storico esponente di vertice della Società foggiana.
Nel corso delle indagini della Dda sono emerse numerose estorsioni ai danni di autotrasportatori che, in occasione della campagna del pomodoro tra agosto e settembre 2015, andavano al conservificio Princes per la consegna del prodotto. Veniva imposta una tangente fissa di 50 euro a camion. Chi si rifiutava, veniva avvertito di essere esposto a rischi di vario genere, per la mancata "protezione mafiosa".
Gli indagati presidiavano in maniera incontrastata l’area del parcheggio della ditta, pretendendo e riscuotendo il pizzo dai camionisti.
Dall’indagine è emerso anche l’interesse dei sei arrestati nel settore degli stupefacenti, documentato da alcune cessioni di droga. Nello specifico avevano minacciato alcuni spacciatori che avevano ceduto  cocaina a terzi senza chiedere preventivamente l’autorizzazione ai vertici del clan.